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Articoli pubblicati nel mese di gennaio 2011
Racconta la tua storia altrove e vinci un Vueling dove vuoi tu!
Pubblicato il: |
31 gennaio 2011 |
3 commenti |
“Vivo altrove” lancia un’imperdibile iniziativa in collaborazione con la compagnia lowcost spagnola Vueling:
racconta la tua storia in 3.000 caratteri e vinci un volo di andata e ritorno in una delle 50 città Vueling!
Le regole del gioco sono molto semplici.
1-Se sei italiano e vivi altrove da almeno qualche mese, clicca su PUBBLICA LA TUA STORIA nella home di Vivo altrove.
2-Registrati come collaboratore (se non lo sei già) e scrivi la tua storia in meno di 3.000 caratteri. Puoi inserire anche foto o video, se lo ritieni necessario, utilizzando i pulsanti in alto a sinistra nella pagina di amministrazione.
3-Ricordati di inserire subito prima del titolo della tua storia le parole CONCORSO VUELING.
Il tuo racconto verrà letto e approvato dagli amministratori del sito.
Tra un mese, a fine febbraio 2011, un comitato formato dall’autrice di “Vivo altrove”, lo scrittore Sergio Nava (autore del libro “La Fuga dei Talenti”) e la responsabile comunicazione di Vueling voteranno la storia più bella e più originale.
Anche i lettori di Vivo altrove potranno commentare e dare il loro voto (da 1 a 10) alla storia che più li attragga, utilizzando lo spazio dedicato ai commenti. Questi voti verranno valutati come se appartenessero al quarto elemento della giuria: il pubblico.
I risultati verranno pubblicati nella home 15 giorni dopo la chiusura del concorso e verranno comunicati via e-mail ai partecipanti.
Il vincitore potrà scegliere l’origine, la destinazione e la data del proprio viaggio-premio. Sarà benvenuto su Vivo altrove il suo racconto del viaggio realizzato!
Non c’è tempo da perdere: racconta subito la tua storia altrove e partecipa al concorso!
In bocca al lupo a tutti!
Vivo altrove & Vueling
INCONTRO A BRUXELLES, con Michele Boldrin e Pier Luigi Celli
Pubblicato il: |
18 gennaio 2011 |
2 commenti |
Giovedì 3 febbraio alle ore 20:00 saremo a Bruxelles, presso l’Espace Banca Monte Paschi Belgio (Av. d’Auderghem, 22/28) per un incontro pubblico, organizzato dall’associazione Palombella e Piola Libri, dal titolo
NESSUNO IN PATRIA… QUALCUNO ALTROVE.
Ragioni e torti dei cervelli in fuga dall’Italia.
Ecco la locandina:
E qui l’evento su Facebook:
http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=135841103145770
PRESENTAZIONE A VIGNOLA (MODENA)
Pubblicato il: |
17 gennaio 2011 |
Nessun commento |
Sabato 22 gennaio alle 18:30, si terrà una
presentazione di “Vivo altrove”
presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Vignola (Modena).
Vi aspettiamo!
Un identikit e qualche dato sulla “fuga”
Pubblicato il: |
3 gennaio 2011 |
3 commenti |
Iniziamo l’anno con un post dedicato a una buona notizia: finalmente possiamo dare qualche numero o azzardare approssimazioni sulle dimensioni e le caratteristiche della nuova emigrazione italiana. Nelle ultime settimane abbiamo raccolto informazioni dai dati dell’Istat, dalla pubblicazione del rapporto della Fondazione Migrantes, da uno studio che ha condotto Sergio Nava (conduttore del programma Giovani talenti su Radio 24) e dal sondaggio che proprio questo blog ha lanciato nel sito di Repubblica.
Iniziamo con i numeri, le cifre. Scriveva Sergio Nava nel Sole 24 Ore il 20 dicembre scorso:
È abbastanza realistico stimare in circa 60mila i giovani “under 40” che lasciano l’Italia ogni anno. Sulla base di almeno due dati: il primo proviene dall’Anagrafe Italiani Residenti Estero (Aire), secondo cui ben 316.572 giovani non ancora quarantenni hanno lasciato il Paese tra il 2000 e il gennaio del 2010. Il flusso ufficiale è dunque pari a poco più di 30mila l’anno. Secondo vari sondaggi indipendenti, però, solo un espatriato su due si iscrive normalmente all’Aire (nonostante l’iscrizione sia obbligatoria). Il dato andrebbe dunque moltiplicato per due, per avere stime più ufficiose: in questo modo combacerebbe con la recente ricerca di Confimpreseitalia, che ha stimato proprio in 60mila i giovani emigranti, ogni anno. Quel che è più preoccupante, per Confimprese italia il 70% di loro sono laureati. Si tratta di capitale umano qualificato che lascia il Paese.
Secondo i dati Istat, sull’espatrio dei laureati nel 2008 (6552 unità), il costo per il sistema-Italia in termini di capitale umano trasferito ammonterebbe a 851milioni e 760mila dollari. Come premesso, i cambi di residenza riflettono solo in parte il totale dei trasferimenti. Basandoci invece sulla ricerca indipendente di Confimpreseitalia, possiamo stimare una quota annua di oltre 45mila laureati che emigrano, con un costo astronomico per l’Italia: quasi sei miliardi di dollari. Pochi di loro fanno normalmente ritorno, producendo ulteriore ricchezza all’estero.
Continuiamo con i costi che questo “dissanguamento” provoca.
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